Spirito Verdiano - Faled

In questo sito potrai visualizzare i prodotti di Spirito Verdiano: Grappa Lambrusco,Grappa Malvasia, Grappa delle Nebbie, Grappa Fortana, Lunga Attesa, Grappa Gutturnio, Nocino, Bargnolino. Cosa aspetti ?

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AZIENDA

SPIRITO VERDIANO affonda le proprie radici nella tradizione con un occhio alla modernità e all'immagine.
Sia le grappe che gli infusi vengono preparati secondo metodi classici senza tralasciare la cura nella selezione delle materie prime e dei processi di produzione i quali sono incentrati su controlli che garantiscono un elevato standard qualitativo.
Al contempo l'amore per la terra, la storia e la cultura delle "terre basse" dove SPIRITO VERDIANO trova il suo humus, scaldano ogni goccia di ogni singola bottiglia che prende direzione verso i migliori ristoranti, bar ed enoteche.
Dotata di un organizzazione interna snella e versatile SPIRITO VERDIANO è a disposizione di chiunque voglia avere informazioni tecniche e commerciali o semplicemente un contatto.

GRAPPA DI LAMBRUSCO

In queste terre basse e umide "piatte come una tavola" ma un filo degradanti verso il mare si raccolgono, quando l'aria rinfresca e le foglie ingialliscono, uve da vitigno Lambrusco.
Si separa il mosto e si conservano gli acini spremuti.
Oggi la tecnologia ha cambiato il modo di accumulare le vinacce; queste si insilano in contenitori tubolari che tanto ricordano i salami delle nostre zone! Grazie a questa tecnologia si riescono a conservare tutti i profumi caratteristici estratti al momento della distillazione.
Il risultato finale è da provare in piccoli bicchieri e in piccole quantità!
E' qui da noi che Giovannino Guareschi si è ispirato per il suo Mondo Piccolo.
Le cose nel tempo sono rimaste immutate; provare per credere.
Sapori e Cultura.

GRAPPA DELLE NEBBIE

A pochi chilometri dalla casa del Maestro vi è una piccola distilleria, abbracciata dal grande fiume Po, adagiata in una zona nota soprattutto per la produzione di culatelli piuttosto che per "l'arte del distillare"; qui, fra profumi di vinacce, si produce in autunno una grappa baciata dalla nebbia, nebbia che le dona gusto e profumo unici.
La nebbia è il "territorio"; la sua intimità e l'aria ovattata comunicano calma e conferiscono i ritmi e le caratteristiche proprie della distillazione.
Il lento scendere del distillato, goccia a goccia come una dolce melodia, è musica!
Grappa delle Nebbie: distillato di vinaccia da uve delle Terre Verdiane.
Solo da noi la Nebbia è controllata e garantita, ecco perchè la produzione del culatello D.O.P.avviene qui.
Sapori e Cultura.

GRAPPA DI MALVASIA

Colline non troppo alte e assolate: è qui che viene prodotto il vino Malvasia.
Mosso, prodotto da uve bianche, si pigia con accuratezza e delicatezza.
La Malvasia è la prima uva ad essere vendemmiata.
Gli acini spremuti vengono conservati prima di essere distillati così da permettere ai dolci profumi tipici del vitigno di sprigionarsi nella loro interezza.
La distillazione avviene ad autunno inoltrato quando le foglie color dell'oro sono in terra; anni fa in queste zone la gente si muoveva in bicicletta e, per difendersi dal freddo, si copriva con il "tabarro" magari dopo aver bevuto una grappa di Malvasia per scaldarsi un pò e vedere la vita più rosa.
Oggi che non è più necessario bere grappa per riscaldarsi ci si può invece gratificare con una Grappa di Malvasia: ne basta poca, magari abbinata a del cioccolato o a una torta al cioccolato.

GRAPPA DI FORTANA

Nella zona rivierasca della bassa parmense trova il clima ideale il vitigno autoctono di "Fortana" che da origine ad un vino allegro e a bassa gradazione.
Si narra che la famiglia Verdi, colà residente, amasse accompagnare i pranzi con questo vino spumeggiante.
Dagli acini spremuti, una volta distillati, si rivela integro tutto lo "Spirito" che anima questo vitigno di pianura.
Tale vitigno, denominato Fortana o Uva D'Oro, è stato riscoperto e valorizzato negli ultimi anni nella provincia di Parma.
Con l'obiettivo di recuperare i prodotti del territorio e rinnovare le tradizioni, "Spirito Verdiano" invita a degustare con buon senso e a riscoprire la cultura e la storia delle nostre Terre.

LUNGA ATTESA

Laggiù, nelle antiche cantine profumate di muffe e salumi, riposa 18 lunghi mesi questa grappa straordinaria adagiata nel comodo letto di capienti botti in Rovere. Togliete lentamente il tappo, versatela piano nel bicchiere dopo una cena che vi ha donato la felicità di un momento irripetibile, ammiratela nella luce d'ambra che emana, assaggiatela assaporando ogni goccia figlia di una Lunga Attesa.
Se volete potete anche sognare...
Lunga Attesa: Uvaggio di vitigni tipici delle nostre zone: Lambrusco, Malvasia, Barbera, Bonarda, Ortrugo. Distillata nel 2006.
Abbinamenti consigliati: Cioccolato fondente e sigaro...

GRAPPA GUTTURNIO

Nelle terre "di mezzo", fra la dolce pianura parmense e le colline piacentine nasce un vino conosciuto per la sua simpatia: il Gutturnio.
Non cercate di imprigionarlo troppo in una botttiglia perchè scapperà via frizzando fra vicoli e castelli, fra osterie e salumerie. E là, dove la Bonarda irriverente incontra l'attempato Barbera nasce la nostra Grappa di Gutturnio frutto prezioso di un matrimonio così eterogeneo.
Con le proporzioni originali la vinaccia viene distillata mantenendo integro il Matrimonio di sapori! Anche il Maestro Giuseppe Verdi, nato in quel di Roncole, nei paraggi di Busseto usava trascorrere la villeggiatura nel Piacentino sul punto esatto nel quale le due province vengono separate dalla sottile linea d'acqua del Torrente Ongina.
Sapori e cultura; perchè no?

IL BARGNOLINO

Forse anche Verdi, buongustaio, annoverava fra i suoi liquori preferiti il Bargnolino.
Sicuramente questo nobile liquore trae le sue origini dalle terre care al Maestro.
Tipico di quest'area dove raccogliere i "Bargnoli" è una faticaccia ci si punge e se ne trovano pochissimi, è un liquore che può essere apprezzato ovunque!
La pazienza e la perseveranza, caratteristiche tipiche delle nostre genti, sono gli ingredienti iniziali! La pazienza ancora prima di iniziarne l'infusione è necessaria per dargli vita nel suo color rubino; la stessa pazienza che occorre per carpire l'antica ricetta a qualche donna che la conserva gelosamente nella propria credenza di casa.
Il sapore è unico e... Certo, con tutta la fatica che abbiamo fatto per averlo se volete sapere com'è assaggiatelo! Poco poco però: Vi assicuriamo che il bicchiere non punge!
Firmato: anonimo ricercatore con spirito.
Lo sapete che a Roccabianca ci sono le statue di Ettore Ximenes, simboleggianti le opere di Verdi che facevano parte del monumento di fronte alla stazione di Parma?!? Sapori e Cultura.

NOCINO

E' "Il Principe", il liquore tipico delle nostre zone frutto di ricette rigorosamente e gelosamente tramandate in famiglia risultato dell'infusione di noci verdi sapientemente tagliate prima di essere immerse nell'alcol, quello buono.
Quando?!? A fine giugno, la notte di S.Giovanni dopo aver gustato i tortelli d'erbetta, quelli ricoperti con tanto burro fuso che quasi galleggiano.
Non va dimenticato nell'infusione un ingrediente fondamentale: la rugiada, altrimenti il Nocino non viene buono.
Ciò che avviene dopo non è dato sapersi: è segreto e ognuno ha il proprio.
Il nostro segreto è lo Spirito, la consapevolezza e la fierezza di appartenere a queste tradizioni, ma con un tocco di moderna classe.
Si può bere a temperatura ambiente o insieme a un caffè caldo; ottimo anche d'estate magari dopo essere stato rinfrescato per un po' in frigo.
Va bevuto con moderazione degustando goccia a goccia, una delle quali sicuramente è rugiada.
lo sapete che vicino a Parma ci sono i Castelli fatti costruire nel xv secolo da Pier Maria Rossi? Visitateli! Sapori e Cultura.

BRANDY TORRE DELLA GRISELDA

Dalle nostre parti si raccontano leggende che sembrano fiabe; non si sa se siano reali o frutto della fantasia. Una in particolare racconta di un Castello e di una stanza affrescata ispirandosi alla X Novella del Decamerone di Boccaccio che narra le vicissitudini di una popolana chiamata GRISELDA la quale, dopo lunghe tribolazioni durate oltre 13 anni, riesce finalmente ad unirsi in matrimonio al proprio amato Gualtieri.
Diversi secoli dopo, su ispirazione della novella, si è pensato di sistemare una antica botte nelle cantine della Torre del Castello e di mettervi a giusto riposo un Distillato di vino che con il tempo e la maturazione ha preso il nome di Brandy Torre della Griselda.
37 anni di paziente attesa per festeggiare il "matrimonio" fra questo prezioso distillato (...anche se non ci si chiama Gualtieri) e i suoi esigenti pretendenti! Dopo tanti anni ne basta poco, bevuto dopo aver scaldato il bicchiere con le mani per esaltarne l'antico aroma nel dubbio che la leggenda, forse, possa trasformarsi in realtà. Sapori, cultura... spirito verdiano.